La Camera di Commercio e Industria di Durazzo fa parte del progetto europeo HEVON per la promozione dell'olio extravergine di oliva di alta qualità
Il 9 ottobre 2025, a Larino, in Italia, si è svolto il Kick-off Meeting ufficiale del progetto HEVON – Rete dell'olio extravergine di oliva di alta qualità, che ha segnato l'avvio della cooperazione transfrontaliera tra Italia, Albania e Montenegro per la valutazione e la promozione dell'olio extravergine di oliva di alta qualità nella regione del Sud Adriatico.
L'incontro, organizzato dall'Unione dei Comuni del Basso Biferno, capofila del progetto, ha riunito tutti i partner internazionali: la Camera di Commercio e Industria di Durazzo e il Comune di Berat (Albania), la Cooperativa Valdanos (Montenegro), la LUM – Libera Università Mediterranea Giuseppe Degennaro e la Cooperativa Sociale Kairos (Italia).

Durante l'incontro sono stati presentati i principali obiettivi e le attività del progetto HEVON, finanziato dal Programma Interreg IPA Sud Adriatico 2021-2027. Il progetto si concentra su innovazione, comunicazione e utilizzo di strumenti moderni per aumentare la competitività delle imprese operanti nel settore olivicolo e oleario.
La Camera di Commercio e Industria di Durazzo, in qualità di partner albanese del progetto, svolgerà un ruolo attivo nell'attuazione di attività volte a rafforzare la cooperazione tra istituzioni, imprese e attori locali, contribuendo alla creazione di una rete transfrontaliera per la promozione dei prodotti.
Il 10 ottobre i partner hanno partecipato alla presentazione pubblica del progetto nell'ambito della 282a Fiera di ottobre a Larino, dove è stata sottolineata l'importanza della cooperazione tra i paesi della regione e le opportunità che il progetto offre ai produttori di olio d'oliva in termini di aumento della qualità e di ingresso in nuovi mercati.
Il progetto HEVON si propone di creare una rete di cooperazione transfrontaliera sostenibile, riunendo esperienze e innovazioni nel settore dell’olio d’oliva, per promuovere lo sviluppo sostenibile e accrescere il valore di uno dei prodotti più rappresentativi del Mediterraneo.



